Home Autografi Autografi Sport Andrea Iannone foto autografata

Andrea Iannone foto autografata

45,00

Il 10% del ricavato finanzia la piattaforma.

Disponibile

Descrizione

Andrea Iannone foto autografata

Nel 2013 Andrea approda in MotoGP, alla guida della Ducati Desmosedici del team Pramac Racing; il compagno di squadra è Ben Spies. Ottiene come miglior risultato un ottavo posto in Australia e termina la stagione al 12º posto con 57 punti. In questa stagione è costretto a saltare i Gran Premi di Germania e Stati Uniti a causa di una lussazione alla spalla destra rimediata nelle prove libere del Gran Premio di Germania.

Nel 2014 rimane nello stesso team, con compagno di squadra Yonny Hernández. Ottiene come miglior risultato tre quinti posti (Germania, Repubblica Ceca e San Marino) e termina la stagione al 10º posto con 102 punti. In questa stagione è costretto a saltare il Gran Premio della Malesia per una botta al braccio sinistro rimediata nelle prove libere del GP.

Nel 2015 passa al team ufficiale Ducati con compagno di squadra Andrea Dovizioso. In Qatar ottiene un terzo posto, nonché il suo primo podio in MotoGP, alle spalle dei connazionali Valentino Rossi e Andrea Dovizioso. Al Mugello parte per la prima volta dalla pole position, concludendo la gara in seconda posizione. In Australia torna sul terzo gradino del podio dopo una lunga battaglia con Jorge Lorenzo, Marc Márquez e soprattutto con Valentino Rossi, che termina al quarto posto dopo aver subito il sorpasso decisivo dello stesso Iannone a pochissime curve dalla fine. Chiude la stagione al quinto posto in classifica con 188 punti all’attivo.

La stagione 2016 inizia con un ritiro in Qatar a causa di un scivolata mentre si trova in lotta per la prima posizione. In Argentina, cade nel corso dell’ultimo giro mentre è in lotta per il podio, travolgendo il compagno di squadra Dovizioso. Questa manovra gli costa un punto della patente e tre posizioni di penalizzazione da scontare nella gara successiva ad Austin, che conclude al terzo posto. A Jerez parte dall’undicesima casella e termina la gara al settimo posto. In Francia è di nuovo costretto al ritiro a seguito di una caduta nel tentativo di recuperare su Lorenzo. Torna sul podio al Mugello, facendo segnare il giro più veloce e il record di velocità nella storia della MotoGP con 354,9 km/h.

In Catalogna cade per la 4ª volta in 7 gare travolgendo Jorge Lorenzo mentre lottava per la quinta posizione; per la sua manovra viene costretto a partire dall’ultima posizione nel Gran Premio successivo ad Assen. Seguono due quinti posti consecutivi, in Olanda e Germania. Nel Gran Premio d’Austria ottiene la sua prima vittoria in MotoGP, e fa tornare alla vittoria la Ducati dopo 6 anni di distanza da Casey Stoner a Phillip Island nel 2010. Stabilisce inoltre il record per il giro più veloce del circuito e fa segnare il suo primo hat trick in classe regina. In questa stagione è costretto a saltare i Gran Premi di San Marino, Aragona, Giappone e Australia a causa di una frattura alla terza vertebra dorsale rimediata nelle prove libere del GP di San Marino, il suo posto in squadra viene preso prima dal connazionale Michele Pirro poi, per la gara giapponese e australiana, dallo spagnolo Héctor Barberá, entrambi piloti Ducati. In Comunità Valenciana giunge terzo. Conclude la stagione al 9º posto con 112 punti.

Questo sito si serve dei cookie per l'erogazione dei servizi, la personalizzazione degli annunci e l'analisi del traffico. Le informazioni sul tuo utilizzo del sito sono condivise con L'Alchimista. Se prosegui la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi